INNER_SPACES
Fondazione Culturale San Fedele
presenta
Rassegna INN ER_SPACES
Edizione Primaverile 2026
Auditorium San Fedele e Chiesa di San Fedele Milano
26 gennaio | 18 maggio 2026
Rassegna di musica elettronica e arti audiovisive punto di riferimento per la sperimentazione e la ricerca interdisciplinare.
La nuova stagione presenta otto appuntamenti sul tema “Riverberi in risonanza”, con protagonisti artisti di spicco dell’elettronica sperimentale, ma anche della classica tradizionale e contemporanea, dell’improvvisazione e delle musiche del mondo, alcuni con progetti audiovisivi e performativi del tutto inediti. Una giornata extra a ingresso gratuito, domenica 19 aprile, sarà poi dedicata ai nuovi talenti e ai giovani compositori italiani.
“Riverberi in risonanza” è un’immagine dei fenomeni acustici che non solo caratterizzano la produzione sonora, ma anche il suo sostenimento e la durata, parametri ampiamente impiegati nella musica elettronica. Le otto tappe della stagione primaverile si susseguono come onde concentriche, esplorando diverse modalità di riverberi in risonanza e configurazioni che travalicano l’ambito elettronico, abbracciando la danza, le tabla, il pianoforte e l’organo amplificato, le opere audiovisive, il jazz sperimentale e l’ensemble barocco in molteplici forme e combinazioni.
L’inaugurazione, lunedì 26 gennaio, vede per la prima volta nella storia di Inner_Spaces una performance multidisciplinare di musica e danza: il compositore francese Jonathan Fitoussi ai sintetizzatori modulari, con il suo Poème Symphonique, riprende elementi e risonanze della Prima sinfonia di Gustav Malher. La sua musica trova una singolare riverberazione nell’elemento visivo e corporeo della ballerina e coreografa Fanny Sage. Nella prima parte, l’architetto del suono viennese Robert Schwarz esplora le proprietà acustiche della comunicazione tra insetti, soffermandosi in particolare sui modelli spazio-temporali generati da fenomeni collettivi come lo sciame e la sincronizzazione. Ne risulta una struttura di echi e vibrazioni simpatetiche.
Il 2 febbraio, la compositrice, produttrice e polistrumentista canadese Kara-Lis Coverdale presenta From Where You Came con lo scopo di sintonizzarsi su una vibrazione comune tra terra e corpo attraverso il suono; considerando la composizione come un metodo di indagine interiore, l’artista trasforma le risonanze emotive di esperienze vissute in segnali elettronici. Mentre la sound artist berlinese d’adozione Perila, nella nuova opera audiovisiva ASH, propone una sorta di rituale per entrare in una temporalità rallentata e dilatata, producendo gradualmente una trasformazione sonora che passa dallo stato materico e minimale, fino a stabilizzarsi in riverberi tonali, simbolo di un raggiunto stato meditativo.
Un’immersione esplicita nella dimensione della risonanza è stata voluta dal compositore tedesco Hans Otte nella sua opera del 1984: Das Buch der Klänge (il Libro dei suoni). In essa ogni brano diventa la rappresentazione di un mondo interiore autonomo, un viaggio contemplativo alla riscoperta del suono, reso ancora più incisivo dall’intervento di Ars Discantica, che il 16 febbraio rielabora e spazializza nella sala in tempo reale le risonanze del pianoforte attraverso il live electronics. In netto contrasto si colloca il live set del duo britannico Emptyset dal titolo Dissever, un’esplorazione sonora con un approccio materico del suono, dove i riverberi si dissolvono e vengono assorbiti da stratificazioni noise.
Il 2 marzo, il live ambient audiovisivo di Pavel Milyakov (Buttechno) si muove alla ricerca di relazione tra suono, immagine e spazio che sbocca in una costruzione riverberante astratta. Una sorta di preludio al successivo solo di tabla del Pandit Sanju Sahai, tra i massimi interpreti della gharana (scuola) del Benares (India settentrionale). Il Maestro sceglierà un raga adatto all’Auditorium San Fedele, con una lenta intensificazione ritmica mediante un’ascesa che conduce fino alla decuplicazione delle figure ritmico-melodiche. È un’altra porta di entrata nelle pieghe più sottili e frammentate del riverbero che diventa vortice percussivo estatico.
I riverberi in risonanza trovano la loro piena e più appropriata attuazione il 23 marzo nello spazio naturalmente riverberante della chiesa di San Fedele per la sacra rappresentazione “Miserere mei Deus”. L’ensemble barocco di Lorenzo Ghielmi, con la soprano Monica Piccinini, eseguono due opere struggenti e di rara bellezza del tempo quaresimale, il Miserere in stile francese di Michel Richard Delalande e lo Stabat Mater di Giovanni Felice Sances, un’intensa passacaglia cromatica. Al centro del programma, un’opera commissionata da Inner_Spaces alla compositrice canadese Sarah Davachi per organo e live electronics sul tema del Miserere.
Il 13 aprile, sul palco di San Fedele si esibisce in anteprima il trio Purelink, giovane formazione di Brooklyn. Il loro progetto sviluppa un linguaggio sonoro che esplora la possibilità di sospendere la percezione del tempo attraverso movimenti rallentati. Trame ambient e dub si distendono in superfici rarefatte, dove i riverberi si dilatano fino a evocare una dimensione contemplativa. La producer Dasha Rush, invece, porta la risonanza verso una dimensione più cosmica e immersiva: i suoi paesaggi elettronici si dilatano nello spazio, aprendo scenari che oscillano tra introspezione ed esplorazione sonora.
Facendo interagire le sonorità percussive gravi e profonde del contrabbasso con una voce soffusa, a volte sussurrata, l’austriaca Helene Glüxam riesce a creare una tessitura che penetra nelle risonanze più intime dello strumento a corde e le prolunga in un canto essenziale. Nella seconda parte del concerto del 4 maggio, Jim O’Rourke, Christian Fennesz ed Eiko Ishibashi aprono la materia sonora a un versante insolito e collettivo: elettronica, chitarra e tastiere si fondono in un flusso che alterna densità e rarefazione, dove ogni timbro si riflette e si trasforma nell’altro.
Infine, il 18 maggio, il collettivo milanese Cortex Of Light sviluppa la dimensione della risonanza in ambito visivo e spaziale: il suono si intreccia con immagini e proiezioni, generando un ambiente immersivo in cui i riverberi diventano architettura luminosa. Quindi The Orb, pionieri dell’ambient elettronico, raccolgono questa tensione e la trasformano in flussi immersivi, dove stratificazioni ritmiche e campionamenti si dilatano in paesaggi sonori senza confini. L’incontro tra i due progetti segna una chiusura che unisce sperimentazione visiva e tradizione ambient, aprendo lo spazio del concerto a una percezione amplificata.
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ABBONAMENTI
Per acquistare, contattare: musica@sanfedele.net
INFO e PREVENDITE
Auditorium lun-ven 10 – 16
Milano, via Hoepli 3/b –M1 / M3 Duomo
tel. 02.86352231 – www.sanfedele.net
CONTATTI
San Fedele Musica musica@sanfedele.net
Lunedì 26 gennaio – in collaborazione con Forum Austriaco di Milano, Institut Français Milano, con il sostegno di Fondazione Nuovi Mecenati
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Robert Schwarz
Stridulations 1-14 per sistema immersivo multicanale
– Jonathan Fitoussi & Fanny Sage
Poème Symphonique, sintetizzatori e danza
Lunedì 2 febbraio
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Perila
ASH live A/V
– Kara-Lis Coverdale
From Where You Came
Lunedì 16 febbraio
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Hans Otte (1926-2007)
Das Buch der Klänge – il libro dei suoni (1982) per pianoforte e risonanze elettroniche
Alfonso Alberti pianoforte, Ars Discantica live electronics
– Emptyset
Dissever
Lunedì 2 marzo
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Pavel Milyakov (Buttechno)
– Sanju Sahai, tabla, accompagnato al sitar da NN
Lunedì 23 marzo
h 20.30 Chiesa di San Fedele
Miserere mei Deus Sacra rappresentazione
– Michel Richard Delalande (1657-1726) – Miserere mei, Deus (1706)
– Sarah Davachi, Miserere* per organo e live electronics
– Giovanni Felice Sances (1600-1679), Stabat Mater dolorosa
La Divina Armonia ensemble
Monica Piccinini, soprano
Noelia Reverte Reche, viola da gamba
Lorenzo Ghielmi, organo e direzione musicale
Ars Discantica
*Sarah Davachi, organo e live electronics
Lunedì 13 aprile
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Purelink
– Dasha Rush
Domenica 19 aprile – in collaborazione con Radio Raheem
h 14.30-20.30 Auditorium San Fedele
Nuove voci
Lunedì 4 maggio – in collaborazione con Forum Austriaco di Cultura e NASOM
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Helene Glüxam, contrabbasso e voce
– Jim O’Rourke, Christian Fennesz, Eiko Ishibashi
Lunedì 18 maggio
h 20.30 Auditorium San Fedele
– Cortex Of Light, live A/V
– The Orb – Alex Paterson, live ambient






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