I RACCONTI DEL BOUDOIR
l'antica Milano a luci rosse
MILANO OFF FRINGE FESTIVAL 2025
La Casa del Meneghino – Burattini Aldrighi
2 | 12 ottobre 2025
3 ottobre 2025 ore 17 in lingua inglese
Giornata piovosa quella che ho scelto per assistere alla messa in scena de I RACCONTI DEL BOUDOIR…però, l’atmosfera naturale del momento, come un tocco di bacchetta magica, ha ricreato la sensazione del ritorno al passato. Come dare la ricarica a un orologio fermo e fatto ripartire, così la fantasia ci riporta ai tepori d’un tempo passato…ci sorprendono, nell’attesa, le scorribande di una giovanissima discola che, sgattaiolando tra la gente, ci rende complici dei suoi sogni e delle sue irrequiete immaginazioni…
La magia prende forma all’ingresso dello spazio teatrale, piccolo, raccolto, con una definizione spaziale delle sedute appropriate al passaggio attoriale ma anche al coinvolgimento del pubblico.
La sensazione è proprio quella di una trasformazione; mi spiego, come se i muri del boudoir si fossero modificati, muniti di occhi, di orecchie e di corpi spigolosi per via delle ginocchia ritirate al meglio possibile tra le sedute minime.
Le evoluzioni di tre storie prendono il via. Tra le gestualità che ricordano la mancanza di agi del tempo passato, gli atteggiamenti, e i camuffamenti, ascoltiamo racconti che ci fanno riflettere. Certo, il mestiere più vecchio del mondo è stato narrato da sempre eppure, qui ci ritroviamo davanti a uno scenario che ci racconta le paure, le aspirazioni e speranze di chi viveva quella “vita”. Luoghi disperati e di speranza, di gioia fittizia ma anche di ascolto e di intima condivisione. Luoghi dove si consumava la storia della città ma anche quella regionale e poi nazionale. Luoghi che avevano le loro regole per sopravvivere e che conoscevano le verità nascoste della parte di società “perbene”. Quei luoghi dove chi doveva difendere diventava il difeso e quello che doveva tutelare si trasformava in usurpatore o assassino. Insomma, la “legge della sopravvivenza” quella che oggi ci sembra tanto lontana ma che resta, invece, ancora così vicina.
I RACCONTI DEL BOUDOIR sono i racconti del mondo “sommerso” quello che vorremmo cancellare e non vedere ma che sono i più veri e vicini alla nostra malsana umanità più di quanto vorremmo far intendere a noi stessi. Non è tanto il sesso a scandalizzare, magari è la scusa più comoda per abbellire ciò che realmente non bisognerebbe vedere: la “verità” nuda e cruda, piazzata proprio davanti alla nostra faccia.
Con eleganza vi dico, buon viaggio nel mondo passato e buon ritorno nella verità più reale del mondo.
Margareth Londo
In un decadente boudoir di inizio ‘900, si consumano storie di passione, inganno e morte. Preparatevi a un viaggio nei nostri racconti sull’antica Milano e Italia Luci Rosse, dove la seduzione danza col pericolo e la risata si trasforma in brivido.
Ispirato a eventi reali, I Racconti del Boudoir racconta la storia della prostituzione e dei bordelli a Milano e in Italia, svelando aneddoti e curiosità su quel mondo oscuro e dimenticato attraverso le esperienze delle tre protagoniste.
Le storie presentate (Il Macellaio di Brera, Il Cliente Misterioso e Scandalo), tratte da casi di cronaca nera, sono messe in scena con toni e stili differenti, mescolando prosa e pantomima, commedia e melodramma in una continua alternanza tra serio e facendo.
Preparatevi per un viaggio nel tempo che vi immergerà nella quotidianità delle prostitute nei primi del ’900, trasformando le loro vite ormai perse nella nebbia del tempo con i loro sogni e le loro paure, in un’occasione per riflettere sul mondo di oggi.






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